Statuto

Articolo 1
È costituita, con sede in Roma (RM), Via San Godenzo n.101, la “F.I.F. Federazione Italiana Fisioterapisti”, denominata in prosieguo F.I.F., che è retta dal presente statuto che obbliga tutti gli iscritti ad osservarlo, regolando altresì i rapporti verso i terzi.

Articolo 2
La durata della F.I.F. è a tempo indeterminato

Articolo 3
La F.I.F. è un’Associazione a carattere nazionale, estranea a qualsiasi partito o movimento politico, non fa discriminazione di sesso, di razza, di religione, di ideologie e non ha scopi di lucro.
Può aderire ad Associazioni nazionali ed internazionali con scopi analoghi, può inoltre costituire Confederazioni con Associazioni e/o con Federazioni di massofisioterapisti, terapisti della riabilitazione e fisioterapisti.

Articolo 4
Il patrimonio dell’Associazione è così costituito:
a) beni mobili ed immobili di proprietà dell’Associazione al momento della costituzione e quelli che in seguito verranno acquisiti;
b) eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio;
c) eventuali erogazioni, donazioni e lasciti;
Le entrate dell’Associazione sono così composte:
a) dalle quote di iscrizione;
b) dal ricavato dell’organizzazione di manifestazioni;
c) da ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo sociale.

Articolo 5
La F.I.F. ha i seguenti scopi:
a) proporre, quale compito istituzionale, il superamento e il miglioramento dell’attuale quadro normativo;
b) favorire il progresso e le conoscenze nell’ambito della terapia fisica e della riabilitazione nonché la formazione e l’aggiornamento culturale dei propri associati; si propone inoltre, di promuovere e propagandare le finalità, le peculiarità e le caratteristiche che distinguono la professionalità del Fisioterapista (e delle figure equivalenti) quale figura professionale sanitaria riconosciuta dalla legislazione vigente operante sul territorio nazionale e della Comunità Europea;
c) stabilire opportune forme di collaborazione con enti o istituti, al fine di poter organizzare e attuare corsi di informazione e formazione professionale per fisioterapisti e professionisti che più in generale operano a qualunque livello per il mantenimento, la cura e la riabilitazione del corpo umano, i quali desiderino perfezionare le loro conoscenze scientifiche nel campo della medicina e delle altre scienze biomediche, partecipando e promuovendo programmi didattici specifici: a tal fine, l’Associazione potrà fruire della competenza e dell’esperienza scientifica di altri enti, organizzando incontri, dibattiti e seminari nel particolare campo della ricerca medico-scientifica, del benessere psico-fisico e, ovviamente, della fisioterapia;
d) impegnarsi nel settore della tutela della salute, partecipando ad iniziative rivolte alla formazione permanente degli operatori sanitari;
e) perseguire il riconoscimento dell’Associazione quale rappresentante della professione specialistica di Fisioterapista, dallo Stato italiano, dalla Comunità Europea ed Internazionale; collaborare con organizzazioni professionali, sia legalmente sia non legalmente riconosciute, nazionali ed internazionali, che può promuovere, affiliare, tesserare ed a cui può, in qualunque forma, aderire;
f) compiere qualsiasi operazione ritenuta opportuna per il conseguimento dello scopo sociale, comprese compravendite, permute di beni immobili e di beni mobili soggetti a registrazione; la stipulazione di mutui e la concessione di fidejussioni e altre malleverie; potrà accettare e fruire, a qualsiasi titolo, di strutture e di locali comunque messi a disposizione da enti statali e/o locali, da associazioni istituzionali e da privati;
g) mantenere ed estendere i contatti con gli enti, associazioni, federazioni e gli ambienti di lavoro mediante delegati opportunamente scelti, i quali, sensibili al problema, provvedano alla promozione degli interessi dell’Associazione.

Articolo 6
a) sono organi centrali della F.I.F.:
• l’Assemblea Nazionale
• il Comitato Esecutivo Nazionale
• il Presidente ed i Vice Presidenti Nazionali
• il Segretario Nazionale
• il Tesoriere
• il Collegio dei Revisori
• Il Collegio dei Probiviri
b) sono organi periferici della F.I.F.:
• il Delegato Regionale
• il Delegato Provinciale
c) il Comitato Esecutivo Nazionale potrà nominare un Presidente Onorario, da scegliersi tra persone che per particolari benemerenze si siano distinte per il conseguimento dei fini istituzionali. Tutte le cariche sociali hanno la durata di 5 (cinque) anni dal momento della nomina, salvo diversa determinazione da parte dell’Assemblea Nazionale, ovvero del Comitato Esecutivo Nazionale ovvero del Presidente.

Articolo 7
CATEGORIE DI SOCI
a) Socio Fondatore:
è socio Fondatore e riveste tale carica a vita, colui che ha costituito la F.I.F. e per tale benemerenza viene equiparato a tutti gli effetti del presente statuto al socio Effettivo
b) Socio Onorario:
Il nominativo di un eventuale socio onorario, da sottoporre all’approvazione
dell’Assemblea, può essere proposto:
– dal Presidente
– dal Consiglio Nazionale
– dal Collegio dei Probiviri
– da almeno dieci soci ordinari,
il socio Onorario deve essere persona che si sia distinta per particolari benemerenze e per il conseguimento di fini istituzionali. Il socio Onorario è esonerato dal pagamento delle quote annuali e non ha diritto al voto. Possono essere altresì soci Onorari, Associazioni e/o Federazioni che abbiano scopo affine o analogo a quello della F.I.F..
c) Socio Allievo:
Rientrano in questa categoria tutti coloro che sono iscritti e frequentano i corsi organizzati dalla F.I.F. o da scuole ed enti riconosciuti da essa. Il socio Allievo non ha diritto al voto.
d) Socio Aderente:
possono iscriversi come socio aderente coloro che sono in possesso di un titolo professionale che consente loro di operare nel settore della prevenzione, cura e riabilitazione, in modo particolare nel settore termale, dell’estetica, della salute e benessere, delle tecniche manuali orientali e del fitness. Il socio Aderente non ha diritto la voto.
Rientrano altresì in questa categoria tutti coloro i quali intendano contribuire allo
sviluppo della Federazione Italiana Fisioterapisti.

e) Socio Ordinario:
E’ socio Ordinario colui che è in possesso di titolo di Fisioterapista o equivalente
e provvede all’aggiornamento secondo i termini stabiliti dalle norme vigenti e nel
rispetto del regolamento della F.I.F.
f) Socio Professionista:
E’ socio Professionista colui che in possesso di titolo di Fisioterapista o equivalente,
lavori da almeno 2 anni, provveda all’aggiornamento secondo i termini stabiliti dalle
norme vigenti e nel rispetto del regolamento della F.I.F. e superi l’esame d’ammissione
alla F.I.F..

g) Socio Certificato:
E’ socio Certificato colui che in possesso di titolo di Fisioterapista o equivalente,
lavorando da almeno 3 anni, in possesso inoltre di titolo di laurea anche straniera,
abbia frequentato il Master e superato l’esame per la certificazione F.I.F.

Articolo 8
TESSERAMENTO 

Il richiedente per essere tesserato dovrà presentare, per iscritto, i seguenti documenti:
Socio Allievo
• Modulo d’iscrizione F.I.F.
• Certificato attestante la frequenza della scuola
• Ricevuta del versamento della quota annuale
• 2 foto formato tessera
Socio Aderente
• Modulo d’iscrizione F.I.F.
• Fotocopia del titolo di studio o professionale ( se affine al fisioterapista )
• Ricevuta del versamento della quota annuale
• 2 foto formato tessera
Socio Ordinario
• Modulo d’iscrizione F.I.F.
• Fotocopia del titolo abilitante la professione di fisioterapista ( o equivalente )
• Ricevuta del versamento della quota annuale
• 2 foto formato tessera
Socio Professionista
• Modulo d’iscrizione F.I.F.
• Fotocopia del titolo abilitante la professione di fisioterapista ( o equivalente )
• Certificato di esperienza lavorativa di almeno 2 anni
• Certificato attestante la stipula di polizza assicurativa per i rischi professionali
• Attestazione di frequenza di un corso di aggiornamento tra quelli previsti dalla F.I.F.
• Numero di iscrizione al registro IVA
• Ricevuta del versamento della quota annuale
• 2 foto formato tessera
• Superamento dell’esame d’ammissione alla F.I.F.
Socio Certificato
• Modulo d’iscrizione F.I.F.
• Fotocopia del titolo professionale
• Certificato di esperienza lavorativa di almeno 3 anni
• Certificato attestante la stipula di polizza assicurativa per i rischi professionali
• Laurea conseguita anche presso un’università straniera
• Numero d’iscrizione al registro IVA
• Ricevuta del versamento della quota annuale
• 2 foto formato tessera
• Frequenza al Master e superamento dell’esame per la certificazione F.I.F.

Articolo 9
DOVERI DEI SOCI

I soci sono tenuti a :
• Pagare la quota d’iscrizione annuale, entro i termini e le modalità stabilite dal Comitato Esecutivo Nazionale;
• Tenere informato il Comitato Esecutivo Nazionale di qualsiasi avvenimento o azione che possa avere un qualche interesse per la F.I.F.
• Partecipare alle assemblee nazionali e regionali
• Garantire la promozione ed il perseguimento degli obiettivi della F.I.F.
• Rispettare il Codice Deontologico
• Aggiornarsi secondo i termini stabiliti dalle norme vigenti o nel rispetto del regolamento della F.I.F.

Articolo 10
DIRITTI DEI SOCI

• Partecipare ai lavori della F.I.F. dove e come previsto dallo Statuto
• I soci allievi e aderenti non hanno diritto al voto
• Partecipare allo sviluppo della politica della F.I.F. mediante suggerimenti al Comitato Esecutivo Nazionale ed all’ufficio di Presidenza
• Sollecitare iniziative atte a migliorare la condizione professionale dei fisioterapisti
• Ricevere l’attestazione di iscritto annuale alla F.I.F., oltre al tesserino vidimato con il quale ha diritto alle varie iniziative intraprese a favore degli associati.

Articolo 11
DECADENZA, ESCLUSIONE, RINUNCIA, REISCRIZIONE

a) la decadenza e/o esclusione è deliberata dal Comitato Esecutivo Nazionale, su relazione motivata del Collegio dei Probiviri, a maggioranza dei due terzi e con voto palese.
b) Ciascun iscritto può rinunciare in qualsiasi momento alla sua posizione di associato presentando comunicazione scritta con preavviso di tre mesi.
c) Il recesso del socio, per qualsiasi motivo, produce implicita rinuncia ad ogni diritto sul patrimonio dell’Associazione. Il socio che sia stato escluso, decaduto, ovvero che abbi a rinunciato, potrà essere riammesso dal Comitato Esecutivo Nazionale se e quando:
• Presenti domanda di reiscrizione
• Paghi la quota stabilita per l’anno in corso
• Effettui un pagamento aggiuntivo alle quote non versate negli anni precedenti
• Il Comitato Esecutivo Nazionale designerà una commissione formata dal Collegio dei Probiviri, da un rappresentante scelto dal Comitato Esecutivo Nazionale, da un rappresentante socio della F.I.F. scelto dal richiedente, incaricata di esaminare la richiesta di reiscrizione;
• La Commissione presenterà i risultati della sua indagine al Comitato Esecutivo Nazionale che deciderà se accogliere l’istanza di riammissione a maggioranza qualificata dei due terzi dei presenti;
• Il riammesso dovrà pagare le spese eventualmente sostenute dalla Commissione.

Articolo 12
L’ASSEMBLEA

a) L’Assemblea è composta dai soci effettivi ed equiparati, ed è convocata dal Presidente. La comunicazione della convocazione deve essere inviata con lettera semplice agli interessati almeno dieci giorni prima della data fissata e deve contenere indicazioni precise sugli argomenti dell’ordine del giorno, la data, l’ora e il luogo dell’assemblea. Gli associati devono intervenire all’Assemblea personalmente; non possono farsi rappresentare da altri associati o da terzi. In caso di persona giuridica socia, il voto dovrà essere esercitato dal legale rappresentante personalmente.
b) L’Assemblea si riunisce in seduta ordinaria ogni 5 anni.
c) I compiti dell’Assemblea sono:
1. approvare i bilanci preventivi e consuntivi dei 5 anni precedenti presentati dal Comitato Esecutivo Nazionale
2. discutere, approvare ed eventualmente modificare il programma annuale formulato dal Comitato Esecutivo Nazionale
3. approvare i regolamenti interni deliberati dal Comitato Esecutivo Nazionale
4. eleggere i componenti del Comitato Esecutivo Nazionale, i Probiviri ed i Revisori dei Conti.
L’Assemblea si riunisce in seduta straordinaria su richiesta di almeno un terzo dei soci aventi diritto al voto o di almeno un terzo dei membri del Comitato Esecutivo Nazionale o per volontà del Presidente ogni qualvolta ne ravvisi la necessità. I soci senza diritto di voto possono, comunque, intervenire all’Assemblea.

Articolo 13
DELIBERAZIONE DELL’ASSEMBLEA

a) le assemblee sono valide con la presenza di almeno la metà più uno dei soci con diritto di voto. Le delibere sono prese a maggioranza assoluta.
b) Le assemblee indette per le elezioni degli Organi dell’Associazione, nonché per la modifica del presente statuto, sono valide con il consenso della maggioranza dei soci aventi diritto al voto.
c) Le assemblee indette per l’approvazione dei regolamenti deliberati dal Comitato Esecutivo Nazionale sono valide se è presente la maggioranza assoluta dei soci
d) Il verbale delle assemblee deve essere redatto sul Registro dei Verbali.
e) Le assemblee sono comunque valide in seconda convocazione

Articolo 14
COMITATO ESECUTIVO NAZIONALE

Tutti i suoi membri sono effettivi od equiparati.
Composizione:

a) Presidente Onorario (se presente) può essere proposto dal Presidente, dal Consiglio Nazionale o dal Collegio dei Probiviri
b) Presidente Nazionale F.I.F. eletto dai membri del Comitato Esecutivo Nazionale F.I.F.
c) Vice Presidenti Nazionali eletti in numero di due dai membri del Comitato Esecutivo Nazionale F.I.F.
d) Tesoriere nominato dal Presidente, sentito il parere dei membri del Comitato Esecutivo Nazionale F.I.F.
e) Segretario Nazionale viene nominato dal Presidente, sentito il parere dei membri del Comitato Esecutivo Nazionale F.I.F.
f) I membri del Comitato Esecutivo Nazionale F.I.F. sono eletti dall’Assemblea Nazionale F.I.F., composta da tutti i soci effettivi od equiparati, in numero di cinque.
Il Comitato Esecutivo Nazionale:
1. Elegge a maggioranza assoluta il Presidente, i due Vice Presidenti e il General Manager
2. Si riunisce ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno e almeno una volta ogni sei mesi
3. Le riunioni sono valide con la presenza della metà più uno dei componenti, compreso il Presidente
4. Le deliberazioni vengono adottate a maggioranza semplice, eccetto quanto stabilito dal comma 1
5. In caso di parità nella votazione, il voto del Presidente vale doppio.
Sono compiti del Comitato Esecutivo Nazionale:
I) approvare i regolamenti interni necessari al funzionamento della F.I.F.
II) formulare un programma di attività da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea
III) presentare all’Assemblea periodiche relazioni sull’attività svolta
IV) predisporre annualmente i bilanci preventivo e consuntivo
V) deliberare l’accettazione di donazioni, oblazioni e contribuzioni varie
VI) proporre all’approvazione dell’Assemblea il regolamento interno e modifiche dello statuto
VII) assumere ogni altra deliberazione non riservata ad organi specifici dell’associazione
VIII) deliberare di acquistare, vendere e permutare beni immobili, mobili soggetti a registrazione e mobili;
IX) deliberare la stipula di mutui, la concessione di pegni o ipoteche relativamente ai beni sociali; concedere fidejussione e altre malleverie
X) nominare commissioni, affidare incarichi a professionisti di altri settori.

Articolo 15
IL PRESIDENTE

a) Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’associazione
b) Presiede e convoca l’Assemblea ed il Comitato Esecutivo Nazionale firmando i relativi verbali ed ha la responsabilità di far eseguire le deliberazioni adottate dagli organi predetti assicurando lo svolgimento organico ed unitario dell’attività dell’Associazione
c) Il Presidente sovrintende inoltre alla gestione amministrativa ed economica dell’Associazione di cui firma gli atti unitamente al Segretario Nazionale
d) Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio
e) Il Vice Presidente più anziano sostituisce, automaticamente, il Presidente in caso di impedimento di quest’ultimo
f) Il Presidente può conferire deleghe, anche con rappresentanza dell’Associazione, ai suoi Vice Presidenti.

Articolo 16
IL SEGRETARIO NAZIONALE

È nominato dal Presidente Nazionale, sentito il parere del Comitato Esecutivo Nazionale.
Il Segretario Nazionale è di diritto il Segretario del Comitato Esecutivo Nazionale della F.I.F..
Il Segretario Nazionale cura la compilazione del bilancio preventivo, seguendo al riguardo le indicazioni del Comitato Esecutivo Nazionale e del Presidente.
Provvede alla compilazione del rendiconto annuale da sottoporre anch’esso all’esame ed alla approvazione del Comitato Esecutivo Nazionale. Tiene aggiornata la contabilità sociale nei modi stabiliti dal Comitato Esecutivo Nazionale e dalle norme regolamentari e legislative in vigore, tenendo in perfetta regola i libri contabili.
Coordina tutta l’attività della segreteria. Provvede alla registrazione (su apposito libro) dell’iscrizione dei nuovi associati.
Tiene aggiornato lo schedario degli associati, redige i verbali delle sedute del Comitato Esecutivo Nazionale, trascrive quelli relativi alle Assemblee Generali degli associati, curando che questi ultimi siano firmati dal Presidente e dal Segretario dell’Assemblea.
Firma su incarico del Presidente la corrispondenza e, su delega del Presidente, i mandati di pagamento.
Il Segretario può essere assistito nelle sue funzioni da addetti all’ufficio di segreteria.

Articolo 17
IL TESORIERE

È nominato dal Presidente Nazionale, sentito il parere del Comitato Esecutivo Nazionale.
Il Tesoriere è responsabile delle somme di pertinenza dell’Associazione da lui riscosse od affidategli; è tenuto a presentare i conti ad ogni richiesta sia del Presidente che del Collegio dei Revisori dei Conti.
Provvede alla tenuta del libro di cassa e degli altri documenti contabili inerenti a tutto il movimento di cassa.
Le somme incassate dovranno essere da lui versate presso l’Istituto di Credito indicato dal Comitato Esecutivo Nazionale.
Il Tesoriere non potrà in nessun caso ritirare somma alcuna dagli istituti bancari, come pure non potrà effettuare pagamenti o riscossioni, senza regolari mandati debitamente firmati dal Presidente, o, in sua assenza, dal Vice Presidente delegato. Il prelievo delle somme necessarie ai pagamenti avverrà con assegni in conto corrente bancario o conto corrente postale.
Una volta ogni tre mesi, il Tesoriere presenta al Comitato Esecutivo Nazionale la situazione di cassa aggiornata.
Provvede alle piccole spese per le quali dispone di un fondo reintegrabile, fissato dal Comitato Esecutivo Nazionale.

Articolo 18
GENERAL MANAGER

Il General Manager viene nominato dal Comitato Esecutivo Nazionale su proposta del Presidente; egli cura la gestione organizzativa e amministrativa della FIF, secondo le direttive del Comitato Esecutivo Nazionale e del Presidente, convoca il Comitato Esecutivo Nazionale, e svolge tutti le diverse funzioni attribuitegli dai Regolamenti FIF.
Egli provvede alla redazione dei verbali dell’Assemblea, nonché del Comitato Esecutivo Nazionale. Svolge altresì tutti i compiti che gli sono appositamente delegati dal Presidente e dal Comitato Esecutivo Nazionale.

Articolo 19
IL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

Il Collegio dei Revisori è composto da tre membri effettivi e da due supplenti; i tre membri effettivi e i due supplenti eleggono a maggioranza il Presidente del Collegio, che deve essere comunque scelto tra i membri effettivi.
Nessun membro del Collegio dei Revisori può essere membro del Collegio dei Probiviri.
I membri del Collegio possono essere scelti anche tra coloro che sono estranei all’Associazione.
Il Collegio dei Revisori dei Conti esercita il controllo sulla gestione contabile della F.I.F. ed accerta la regolare tenuta dei libri e scritture contabili.
Esamina i Bilanci preventivi e consuntivi e predispone la relazione agli stessi.
Ha il potere di richiamare il Comitato Esecutivo Nazionale ai suoi doveri, qualora ravvisi irregolarità di ordine contabile.

Articolo 20
IL COLLEGIO DEI PROBIVIRI

Il Collegio è composto da tre membri effettivi e da due supplenti, i tre membri effettivi e i due supplenti eleggono a maggioranza il Presidente del Collegio, che deve essere scelto tra i membri effettivi.
Nessun membro del Collegio dei Probiviri può essere membro del Collegio dei Revisori dei Conti.
I membri del Collegio dei Probiviri possono essere scelti anche tra coloro che sono estranei all’Associazione.
I Probiviri devono essere persone autorevoli per il prestigio e qualità morali. Il loro compito è quello di intervenire in caso di controversie interne dell’associazione o in occasione di episodi che possano turbare la vita dell’Associazione stessa.
Con apposita relazione scritta richiamano organi o singoli associati ai loro doveri e propongono al Comitato Esecutivo Nazionale sia l’approvazione sia il rigetto delle domande di iscrizione.
Il Collegio dei Probiviri decide in primo grado su tutte le controversie di natura giurisdizionale e/o disciplinare, relative ai componenti degli organi periferici della F.I.F. ed ai rapporti tra tutti gli associati i quali, in caso di controversia con gli organi dell’Associazione, sono tenuti ad osservare le decisioni assunte dal Collegio dei Probiviri.

Articolo 21
DELEGATO REGIONALE

Il Delegato Regionale che viene nominato dal Comitato Esecutivo Nazionale con decisione a maggioranza dei membri é il rappresentante locale del Presidente della FIF. Il Delegato Regionale promuove ogni attività per il perseguimento dei fini istituzionali, in stretto coordinamento con il Comitato Esecutivo Nazionale.
Il Delegato Regionale è responsabile amministrativamente e contabilmente della gestione dei fondi a lui assegnati e risponde del suo operato al Comitato Esecutivo Nazionale.
Il Delegato Regionale non ha la rappresentanza legale dell’Associazione, che gli può essere conferita dal Presidente nazionale ogni qualvolta quest’ultimo ne ravvisi la necessità; la delega può essere conferita soltanto per singoli atti da compiere nel territorio di competenza.
Il Delegato Regionale può essere esonerato dalla carica su decisione del Comitato Esecutivo Nazionale nel caso in cui vengano riconosciute sue gravi mancanze.

Articolo 22
DELEGATO PROVINCIALE

Il Delegato Provinciale viene designato dal Delegato Regionale competente per territorio e nominato dal Comitato Esecutivo Nazionale.
Risponde al Delegato Regionale del suo operato nel territorio di competenza e svolge i seguenti compiti:
• È responsabile amministrativamente e contabilmente della gestione dei fondi a lui assegnati;
• Promuove ogni attività per il perseguimento dei fini istituzionali in stretto coordinamento con il Delegato Regionale competente;
• Deve inoltre compiere tutte le incombenze previste dalle leggi fiscali e tributarie in materia, delle quali è direttamente responsabile.
Lo stesso non ha la rappresentanza legale dell’Associazione.

Articolo 23
CANDIDATURA E DURATA DELLE CARICHE

Le candidature devono essere presentate presso la sede dell’Associazione fino a sette giorni prima della data di convocazione dell’Assemblea Nazionale. Tutti gli organi federali durano in carica cinque anni.
Tutte le persone che hanno ricoperto cariche in seno all’Associazione sono rieleggibili.

Articolo 24
BILANCIO

Il bilancio preventivo, predisposto dal Comitato Esecutivo Nazionale entro il mese di novembre antecedente l’esercizio successivo, deve essere sottoposto all’approvazione dell’Assemblea Nazionale; entro il mese di marzo di ogni anno sociale dovrà essere predisposto dal Comitato Esecutivo Nazionale il bilancio consuntivo da sottoporre all’Assemblea Nazionale; l’esercizio sociale inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.

Articolo 25
REGOLAMENTI

I regolamenti della F.I.F. e le eventuali modifiche e integrazioni agli stessi sono proposti, in armonia con il presente Statuto, dal Comitato Esecutivo Nazionale all’Assemblea Nazionale che li approva con maggioranza dei presenti.

Articolo 26
CLAUSOLA COMPROMISSORIA

I soci con la sottoscrizione della domanda di iscrizione accettano implicitamente lo Statuto ed i Regolamenti della F.I.F. in ogni loro parte e ad ogni effetto impegnandosi a rispettarli ed eseguire le disposizioni e norme nei propri confronti.
I provvedimenti adottati dagli organi della F.I.F. hanno piena e definitiva efficacia nei confronti di tutti i soci della F.I.F. e nell’ambito degli ordinamenti da questa riconosciuti.
I soci si impegnano a non adire altre autorità che non siano quelle della F.I.F. per la tutela dei loro diritti ed interessi e per la risoluzione di controversie di qualsiasi natura, comunque connesse alle attività espletate nell’ambito della F.I.F..
L’inosservanza della presente clausola compromissoria comporta l’adozione di provvedimenti disciplinari che, in caso di particolare gravità, possono comportare la radiazione dell’associato inadempiente.

Articolo 27
COLLEGIO ARBITRALE

I soci della F.I.F. esplicitamente riconoscono ed accettano di rimettere ad un Collegio Arbitrale, e cioè al Collegio dei Probiviri in sede giudicante, la risoluzione di ogni e di qualsiasi controversia, che dovesse tra loro insorgere, per qualsivoglia fatto o causa che non rientri nella competenza normale degli organi federali.
Nella procedura di radiazione di un associato il Collegio dei Probiviri in sede giudicante viene integrato dal Presidente e da altri tre membri: questi ultimi sono nominati uno da ciascuna delle parti, il terzo dal Presidente.
Gli arbitri, perché così espressamente convenuto ed accettato, giudicano quali amichevoli compositori inappellabilmente e senza formalità di procedura.
Il lodo è pronunciato a maggioranza semplice e deve essere sottoscritto da almeno due membri compreso il Presidente; il lodo deve essere pronunciato entro sessanta giorni dall’inizio della procedura; le modalità della procedura sono stabilite da un apposito regolamento che, verrà redatto dal Collegio dei Probiviri.
Deve essere depositato entro dieci giorni dalla sottoscrizione da parte dell’Organo giudicante presso la Segreteria Nazionale della F.I.F. che ne dovrà dare tempestiva comunicazione ufficiale alle parti.

Articolo 28
SCIOGLIMENTO DELLA F.I.F.

Per deliberare la proposta di scioglimento della F.I.F. occorrerà una delibera presa con il quorum dei due terzi degli aventi diritto al voto in Assemblea Nazionale.
Dopo tale approvazione, il Comitato Esecutivo Nazionale nominerà un liquidatore che procederà con le modalità più opportune per lo scioglimento totale della F.I.F.; qualsiasi fondo in eccedenza, sarà devoluto a scopi filantropici per ricerche e studi sulla riabilitazione fisica e motoria.
Nel caso di cessazione dell’attività per cause previste dal Codice Civile, lo scioglimento è deliberato dall’Assemblea, la quale provvederà alla nomina di uno o più liquidatori, determinandone i poteri e gli eventuali compensi.
Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto si fa riferimento alle leggi ed ai Regolamenti dello Stato in materia di Associazioni.

Articolo 29
FONDO DI COSTITUZIONE

Il fondo è costituito dai contributi che gli associati fondatori fanno alla Costituzione dell’Associazione.
Gli associati contribuiscono al fondo mediante il versamento di apposita quota associativa.

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