Regolamento Sedi Regionali

Articolo 1
Sedi Regionali
Sono istituite all’interno della FIF le “Sedi Regionali”: esse sono gruppi di soci organizzati a livello locale.

Articolo 2
Dislocazione
La dislocazione geografica delle sedi regionali FIF deve essere su base regionale, salvo eccezioni che devono venire valutate dal Comitato Esecutivo Nazionale della FIF.

Articolo 3
Numero minimo soci per Sede Regionale
Una sede regionale FIF deve raggruppare almeno 25 iscritti, di cui almeno 15 soci ordinari, salvo quanto previsto dall’articolo 7 del Regolamento di organizzazione.

Articolo 4
Consiglio di Sede Regionale
La sede regionale FIF è retta da un “Consiglio di Sede regionale” composto da 5 membri, elevabili a 7 nel caso in cui detta sede regionale conti più di 100 soci ordinari. Nel caso in cui il consiglio sia composto da 5 membri uno di questi può essere un socio affiliato o studente, tale numero può venire elevato a 2 nel caso di consiglio di 7 membri. Il Consiglio di Sede regionale esprime al suo interno l’indicazione di un “Responsabile di Sede regionale” che viene nominato dal Comitato Esecutivo Nazionale con decisione a maggioranza dei membri e che deve essere affiancato da un Segretario ed un Tesoriere: tali cariche devono venire ricoperte esclusivamente da soci ordinari. Tali figure direttive devono venire elette ogni 2 anni dall’Assemblea dei Soci aderenti alla Sede regionale e sono rieleggibili. Nel caso di creazione di una nuova Sede regionale FIF il primo “Consiglio di Sede regionale” eletto, visto che il suo compito prioritario sarà di avviamento ed ampliamento della vita associativa, avrà carattere straordinario, pertanto, al fine di coinvolgere maggiormente i Soci lì aderenti, la sua durata in carica verrà limitata ad un solo anno.

Articolo 5
Responsabile di Sede Regionale
Il Responsabile di Sede regionale é il rappresentante locale del Presidente della FIF. Nel caso in cui l’indicazione del Responsabile di Sede Regionale venga respinta, il Consiglio di Sede regionale dovrà fornire motivazione scritta al Comitato Esecutivo Nazionale. Il Responsabile di Sede Regionale risponde del suo operato al Comitato Esecutivo Nazionale. Il Responsabile di Sede Regionale può essere esonerato dalla carica su decisione del Comitato Esecutivo Nazionale nel caso in cui vengano riconosciute sue gravi mancanze. In questo caso il Comitato Esecutivo Nazionale sarà tenuto ad inviare comunicazione scritta circa tale decisione al Consiglio di Sede regionale.

Articolo 6
Assemblea Regionale
Il Responsabile di Sede Regionale deve convocare l’Assemblea dei Soci aderenti almeno una volta l’anno ed in ogni caso qualora almeno il 50% dei consiglieri o il 20% dei Soci aderenti ne faccia richiesta. Detta Assemblea dovrà nominare un Presidente che la moderi ed un Segretario che ne rediga il verbale: tale verbale verrà fatto pervenire entro 15 giorni al General Manager FIF. Nel caso in cui all’ordine dei giorno sia stata inserita l’elezione del Consiglio di Sede regionale, tale elezione dovrà essere svolta a scrutinio segreto. Ogni socio potrà esprimere sino a 2 preferenze.

Articolo 7
Adesione dei Soci
Un socio FIF, che intenda aderire ad una specifica sede regionale, dovrà presentare domanda scritta indirizzata al Responsabile della sede regionale prescelta, il quale provvederà a darne notizia scritta alla Direzione. Un socio FIF non può aderire a più di una Sede regionale. In nessun caso un socio FIF è tenuto a aderire ad una particolare sede regionale ed è libero in ogni momento di rinunciare a tale adesione.

Articolo 8
Nuove Sedi Regionali
Il Comitato Esecutivo Nazionale della FIF decreta la creazione di una nuova sede regionale FIF a seguito della discussione di una domanda scritta che ne richieda la costituzione, firmata dai soci della FIF che intendano aderirvi, che costituiscono il gruppo fondatore, in numero minimo di 15 ordinari.
In tale domanda, indirizzata al Presidente della FIF, dovrà essere specificato esplicitamente in quale città si voglia aprire la nuova sede regionale ed il nome del socio referente per mezzo del quale verranno mantenuti i contatti tra il gruppo fondatore ed il Comitato Esecutivo Nazionale. Il Comitato Esecutivo Nazionale dovrà esaminare tale domanda durante la prima riunione utile e fornirà risposta scritta circa l’esito avuto dalla discussione della domanda stessa. Nel caso la domanda venga accolta, il Presidente della FIF firmerà il “Decreto di creazione di Sede regionale” che verrà spedito unitamente alla risposta. Il Comitato Esecutivo Nazionale valuterà inoltre se procedere ad un versamento a favore della neonata Sede regionale di un contributo straordinario quale “una tantum di avviamento”. Per quanto sopra, nel caso in cui la domanda venga accolta, entro 30 giorni a partire dalla data di spedizione della risposta, il socio referente dovrà provvedere a convocare la prima Assemblea dei Soci aderenti alla Sede regionale al fine di eleggere il Consiglio di Sede regionale come da Articoli 4 e 5.

Articolo 9
Scioglimento
Il Comitato Esecutivo Nazionale della FIF può decretare lo scioglimento di una sede regionale nel caso di perdurante mancanza dei minimo numero di soci aderenti, necessario per rispondere ai requisiti di esistenza, come da Articolo 3.

Articolo 10
Procedure di riunione
Il Consiglio di sede regionale deve riunirsi almeno una volta ogni 3 mesi. La riunione deve venire presieduta dal Responsabile di Sede Regionale, od in sua assenza dal Consigliere più anziano di età. Affinché una riunione sia ritenuta valida dovranno risultare costantemente presenti almeno la metà più uno dei componenti il Consiglio di Sede regionale. Per ogni riunione deve venire stilato un verbale cui copia deve essere recapitata all’Ufficio di Presidenza della FIF. Al fine di favorire il migliore Federazione possibile tra le sedi regionali, il verbale dovrà pervenire entro 15 giorni dalla data della riunione.

Articolo 11
Attività Sedi Regionali
Le sedi regionali svolgono attività locale in conformità alle finalità statutarie della FIF. Il bilancio delle singola sede regionale è da considerarsi parte del bilancio della FIF: quindi ogni sede regionale dovrà tenere un apposito registro delle entrate e delle uscite cui copia deve essere regolarmente fornita al Tesoriere della FIF. Il bilancio di sede regionale deve venire chiuso il 31 dicembre, in concomitanza con la fine dell’anno sociale. A titolo di contributo a spese di ordinaria amministrazione la FIF riconoscerà annualmente alla singola sede regionale una parte delle quote
sociali versate dai Soci aderenti alla sede regionale medesima: l’ammontare di detta parte verrà deliberato annualmente dal Comitato Esecutivo Nazionale in concomitanza con la definizione delle quote associative relative al successivo anno sociale.

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