Regolamento per l’Iscrizione nel registro

Articolo 1
SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE
Il presente regolamento ha lo scopo di definire le procedure per l’Attestazione delle competenze dei Fisioterapisti ai fini della loro iscrizione al “Registro dei Fisioterapisti Professionisti”. Il regolamento stabilisce anche le condizioni per mantenere l’iscrizione al registro. Gli iscritti al Registro conseguono anche la possibilità di fregiarsi del MARCHIO DI QUALITA’.
Sulla corretta applicazione del presente regolamento sorveglia il Comitato Esecutivo Nazionale.
Il presente regolamento si applica a tutti i candidati che abbiano presentato richiesta di iscrizione al Registro.

Articolo 2
CONDIZIONI GENERALI

L’attestazione delle competenze secondo lo schema FIF è volontaria. Con la presentazione della richiesta di attestazione il candidato accetta tutte le condizioni indicate nel regolamento in vigore. La FIF garantisce che il trattamento dei dati dei Candidati e degli iscritti al Registro dei Fisioterapisti Professionisti avviene nel rispetto di quanto stabilito dalla Legge 31.12.96 n. 675 e successive modificazioni e che il Titolare del trattamento dei dati è il Presidente della FIF, mentre il responsabile del trattamento dei dati personali è il General Manager della FIF.

Articolo 3
PROCEDURA PER L’ATTESTAZIONE

3.1 Presentazione della richiesta
Il Candidato che intende conseguire l’attestazione delle competenze deve presentare richiesta alla Sede Regionale, la quale provvede ad inoltrarla al General Manager.
3.2 Istruzione della richiesta
Al ricevimento della richiesta, la FIF provvede alla annotazione della data di ricezione; alla verifica dei titoli secondo le modalità previste. Nel caso di incompletezza della documentazione, la FIF segnala le carenze al Candidato richiedendo l’invio della documentazione mancante. Al completamento di questa prima fase dell’iscritto alla FIF, la FIF ne comunica l’esito ai Candidati provvedendo agli adempimenti previsti dalla Legge 31.12.96 n. 675 e successive modificazioni ed all’invio del presente regolamento.
3.3 Commissione d’esame
3.3.1 Presidente della Commissione d’Esame
Garantisce circa il corretto svolgimento dell’esame nel rispetto della presente procedura. Concorda con il Presidente le modalità operative ed i dettagli relativi alla sessione d’esame. In collaborazione con gli altri Commissari d’esame e sentito gli eventuali consulenti della Commissione d’esame, valuta le singole prove d’esame sostenute dai Candidati ed esprime un giudizio complessivo di certificabilità, proponendo alla Direzione ed alla Presidenza il rilascio della attestazione.
3.3.2 La Commissione d’esame
La Commissione d’esame è costituita dal Presidente della Commissione e dai Commissari. Della Commissione d’esame fa parte con il ruolo di Commissario e di Segretario Tecnico il General Manager della FIF o un suo Responsabile a ciò delegato. Tutti i membri della FIF, sentiti il Comitato Esecutivo Nazionale, il suo Presidente ed il General Manager, possono essere chiamati a svolgere il ruolo di Commissario d’esame indipendentemente dalla loro iscrizione nell’elenco dei Commissari. La Commissione, per essere considerata valida ai fini dell’esame di un candidato, deve essere composta da un minimo di 3 Commissari con diritto di voto.
3.3.3 Struttura dell’esame
La valutazione delle competenze del candidato viene effettuata dalla commissione sulla base dei percorsi d’esame stabiliti dal bando d’iscrizione. All’interno del bando di attestazione sono altresì definiti i contenuti e le modalità di conduzione e valutazione di ogni singola prova d’esame.
3.3.4 Modalità di conduzione dell’esame
Nel corso dell’eventuale esame scritto devono essere presenti almeno due Commissari d’esame. Non sono ammessi testi di norme, volumi, cellulari, ecc. I candidati che dovessero essere trovati in possesso di documenti, libri, norme e cellulari verranno allontanati immediatamente e la prova d’esame annullata senza alcuna possibilità di appello. Per altre infrazioni di carattere minore il Candidato verrà richiamato formalmente una prima volta, mentre al ripetersi della stessa infrazione sarà allontanato e la prova d’esame annullata.
Nel corso dello svolgimento della prova orale sono presenti almeno tre Commissari d’esame. Gli argomenti trattati e le prestazioni del candidato vengono registrate a cura di ogni singolo Commissario sulla propria scheda di valutazione. I punti di forza e di debolezza del candidato, vengono registrati da ogni singolo Commissario mentre il Presidente della Commissione od un suo incaricato, nel caso di più Commissioni, provvedono alle sintesi.
Le prove scritte ed orali avvengono a porte chiuse. Alle stesse possono essere invitati a partecipare in qualità di Osservatori un rappresentante del CNEL, del Ministero della Giustizia, del Ministero della Sanità, del Ministero degli Affari Sociali, delle Associazioni dei consumatori inserite nel Comitato Esecutivo Nazionale dei Consumatori e degli Utenti.
I membri del Comitato Esecutivo Nazionale ed il General Manager della FIF hanno diritto ad assistere come osservatori, senza alcun preavviso, a tutte le prove di esame relazionando circa l’esito della loro presenza al Presidente del Comitato Esecutivo Nazionale. Gli atti della Commissione sono riportati in verbali o comunicazioni redatte e trasmesse alla Segreteria Nazionale.
3.3.5 Rilascio della Attestazione e della certificazione di competenza
Sulla base degli esiti della analisi dei titoli e delle prove d’esame, la Segreteria Nazionale o il General Manager FIF sottoscrive il certificato e lo sottopone alla firma del Presidente FIF. Il certificato viene accompagnato dalla dichiarazione relativa ai settori in cui l’iscritto al Registro Professionale ha maturato la propria esperienza specifica. Le attività della Segreteria FIF e della Commissione d’esame sono sottoposte al controllo ed alla sorveglianza del Comitato Esecutivo Nazionale della FIF. L’attestato di competenza può essere emesso nei confronti di quei Candidati che:
• Abbiano i titoli richiesti;
• Abbiano superato l’eventuale prova scritta e quella orale con una votazione complessiva non inferiore a 18/30;
• Siano in regola con il pagamento delle quote;
• Abbiano sottoscritto la documentazione o si siano impegnate a farlo.
• Oppure siano iscritti al 31 Dicembre 2000 nel Registro FIF, secondo quanto previsto dall’Articolo 8 dello Statuto FIF.
Entro i successivi 90 giorni dal termine di ogni sessione d’esami, viene convocata una riunione del Comitato Esecutivo Nazionale allo scopo di ratificare l’emissione degli attestati ed effettuare eventuali verifiche sulle pratiche dei candidati. Durante il Comitato Esecutivo Nazionale il General Manager presenta una relazione contenente almeno le seguenti informazioni:
• numero delle domande ricevute e accettate per la sessione in oggetto;
• resoconto, con riferimento ai singoli verbali, delle attività svolte dalla Commissione d’Esame;
• elenco alfabetico dei Candidati ammessi alle varie fasi d’esame;
• votazione conseguita dai candidati nelle singole prove;
• elenco alfabetico dei candidati giudicati idonei all’attestazione con l’indicazione dei settori di riferimento;
Il Comitato Esecutivo Nazionale:
• prende atto della relazione del General Manager;
• analizza alcune o tutte le pratiche di attestazione verificando la corretta applicazione delle metodologie;
• ratifica le certificazioni emesse.

Articolo 4
RIPETIZIONE DELL’ESAME

La domanda di iscrizione ha validità per tre anni dalla data della sua accettazione, entro tale termine, prorogabile di ulteriori sei mesi, il processo di attestazione e certificazione si deve completare pena la necessità di presentare una nuova richiesta di attestazione a qualsiasi punto si sia arrestato l’iter.
Il Candidato può ripetere quante volte desidera le prove scritte e la prova orale. Il superamento dell’eventuale prova scritta è sempre valida ai fini della ammissione al successivo esame orale.

Articolo 5
RINNOVO DELLA ATTESTAZIONE 

Entro 90 giorni dalla data di scadenza del certificato (triennale) l’iscritto nel registro e’ tenuto a:
• aggiornare il curriculum dell’esperienza professionale, specifica ed operativa. Il documento deve essere firmato dal Candidato, datato e corredato con le dichiarazioni di eventuale convalida di quanto dichiarato firmate dai datori di lavoro (pubblici e/o privati) o dagli utenti/clienti od utilizzando delle metodologie alternative quali lettere di attestazione, contratti ecc.;
• fornire la fotocopia non autenticata degli attestati di frequenza a corsi/seminari di fisioterapia e di aggiornamento su tematiche attinenti alla Fisioterapia, frequentati negli ultimi tre anni;
• fornire evidenza oggettiva della esperienza operativa maturata negli ultimi tre anni. Affinché venga rinnovato l’attestazione della competenza l’iscritto nel Registro dei Fisioterapisti Professionisti deve avere effettuato nel triennio:
1. almeno 22 giorni lavorativi mensili. Ai fini del calcolo dei giorni lavorativi, al numero dei giorni di effettivo lavoro in qualità di fisioterapista in attività, viene aggiunto convenzionalmente un giorno per la preparazione ed un giorno per documentazione;
2. avere frequentato almeno 24 giornate di fisioterapia ed aggiornamento su tematiche attinenti la Fisioterapia (con rilascio di attestato di partecipazione);
3. non avere dato luogo a più di un giustificato reclamo da parte di utenti/clienti o da parte di soggetti Aziende private o pubbliche negli ultimi tre anni;
4. non avere dato luogo a più di un richiamo scritto da parte della FIF per violazioni accertate del codice di deontologia professionale;
5. non avere dato luogo a più di una sospensione della attestazione per violazioni accertate al codice di deontologia professionale e comunque per un periodo non superiore ai tre mesi.
Nel caso in cui l’iscritto al Registro non soddisfi uno dei sopraelencati requisiti, verrà convocato dalla Direzione a sostenere nuovamente la prova orale finalizzata a verificare il mantenimento delle competenze. La ripetizione della prova orale è gratuita. In funzione della documentazione presentata e dell’esito dell’eventuale ripetizione della prova orale, l’attestazione di competenza potrà essere rinnovato per il successivo triennio, rinnovato per un solo anno, sospeso o ritirato.

Articolo 6
SOSPENSIONE E REVOCA

6.1 Sospensione
Nei casi in cui sia esplicitamente previsto o su richiesta della Commissione d’esame, il Presidente FIF dispone la sospensione della attestazione. Del provvedimento e delle relative motivazioni viene dato avviso al Candidato a mezzo raccomandata AR.
Il Collegio dei Probiviri, per il tramite del Presidente, su richiesta degli interessati, si pronuncia circa la legittimità di un provvedimento di sospensione dell’attestazione emesso dal Presidente FIF. Il provvedimento di sospensione può essere applicato:
• per sanzionare violazioni del codice di deontologia professionale;
• nel caso in cui l’iscritto al Registro dei Fisioterapisti Professionisti non abbia presentata richiesta di rinnovo del certificato, scaduto da oltre tre mesi;
• nel caso in cui l’iscritto al Registro non abbia corrisposto entro 90 giorni dall’avviso o dall’invio della fattura, la quota di iscrizione;
• nel caso in cui il Candidato abbia presentato all’atto rinnovo documentazione insufficiente, non integrata, nei giorni successivi secondo quanto richiesto dalla Segreteria della FIF;
• nel caso in cui l’iscritto al Registro non sottoscriva, entro giorni da quando gli sia richiesto, i documenti richiestigli.
La sospensione comporta per l’iscritto al Registro l’obbligo:
• di sospendere l’impiego di qualsiasi marchio di qualità FIF;
• l’obbligo di non qualificarsi come iscritto al Registro dei Fisioterapisti Professionisti;
• l’obbligo di dare avviso della avvenuta sospensione al proprio datore di lavoro, sia esso azienda pubblica, privata o singolo individuo.
Nel caso di inadempienza a quanto sopra indicato è facoltà della FIF decidere circa il raddoppio del periodo di sospensione (senza limitazioni) e la diffusione della notizia circa l’avvenuta sospensione a tutti i soggetti pubblici e privati ritenuti utili.
6.2 Revoca
Il Comitato Esecutivo Nazionale, su proposta motivata del Segretario o del General Manager, delibera circa la revoca della attestazione e la cancellazione dal Registro. Il Presidente FIF, su richiesta o parere positivo del Comitato Esecutivo Nazionale, dispone il ritiro dell’attestazione e la cancellazione dal Registro. Il provvedimento di revoca della attestazione e cancellazione può essere applicato:
• per sanzionare violazioni del codice di deontologia professionale;
• nel caso in cui l’iscritto al Registro non abbia presentata richiesta di rinnovo del certificato. scaduto da oltre tre mesi e non abbia successivamente provveduto entro sei mesi dalla scadenza del certificato. Il provvedimento viene attuato dopo un periodo di sospensione non inferiore ai 60 giorni e dopo 30 giorni dall’invio dell’avviso di revoca e cancellazione all’iscritto al Registro a mezzo raccomandata AR;
• nel caso in cui l’iscritto non abbia corrisposto entro 90 giorni dall’avviso o dall’invio della fattura, la quota di iscrizione e non abbia successivamente provveduto entro sei mesi dalla data di emissione dell’avviso o fattura.
Il provvedimento viene attuato dopo un periodo di sospensione non inferiore ai 60 giorni e dopo 30 giorni dall’invio dell’avviso di revoca e cancellazione all’iscritto al Registro a mezzo raccomandata AR. Nel caso in cui il Candidato abbia presentato all’atto del rinnovo documentazione insufficiente, non integrata, nei 60 giorni successivi secondo quanto richiesto dalla Segreteria FIF e non abbia provveduto nei successivi sei mesi dalla data di scadenza del certificato. Il provvedimento viene attuato dopo un periodo di sospensione non inferiore ai 60 giorni e dopo 30 giorni dall’invio dell’avviso di revoca e cancellazione all’iscritto al Registro a mezzo raccomandata AR.
La revoca dell’attestazione di competenza e la cancellazione dal relativo registro comporta per l’iscritto al Registro dei Fisioterapisti Professionisti:
• l’obbligo di riconsegnare l’attestato, il timbro e le eventuali tessere di identificazione ricevute dalla FIF entro 15 giorni dalla data di revoca e cancellazione;
• l’obbligo di cessare l’impiego a qualsiasi titolo del marchio di qualità FIF;
• l’obbligo di non qualificarsi come iscritto al Registro dei Fisioterapisti Professionisti;
• l’obbligo di dare avviso della revoca e cancellazione al proprio datore di lavoro, sia esso azienda pubblica, privata o singolo individuo.
Nel caso di inadempienza a quanto sopra indicato è facoltà della FIF tutelare i propri interessi nelle sedi competenti, oltre che dare avviso della avvenuta revoca e cancellazione a mezzo stampa e direttamente a tutti i soggetti pubblici e privati ritenuti utili. Di tutti i provvedimenti di revoca e cancellazione viene comunque dato avviso al CNEL, al Ministero della Giustizia, al Ministero della Sanità, al Ministero degli Affari Sociali, alle Associazioni dei Consumatori inserite nel Comitato Esecutivo Nazionale dei Consumatori e degli Utenti.

Articolo 7
RECLAMI

I reclami e i ricorsi possono essere rivolti per iscritto al General Manager FIF e al Presidente FIF. I reclami vengono analizzati comunque sempre dalla Direzione e dal Presidente FIF che possono rispondere direttamente mettendone a conoscenza il Comitato Esecutivo Nazionale o preparare la documentazione in modo tale che il Presidente FIF possa valutare la situazione. Il Presidente della FIF può, a suo giudizio, esprimere il suo parere o sottoporre il caso alle decisioni del Comitato Esecutivo Nazionale nel corso della prima riunione utile. La Direzione FIF comunica al Candidato o all’iscritto al Registro l’avvenuta ricezione del reclamo indicando i tempi entro i quali sarà possibile fornire una risposta. Decorso tale termine la Direzione FIF deve comunicare al Candidato o all’iscritto al Registro le motivazioni del ritardo.

Articolo 8
RICORSI

I ricorsi contro l’operato degli Organi Proponenti (Commissione d’esame) e deliberanti l’attestazione (Direzione e Presidenza FIF), vengono proposti dalla parte lesa al Collegio dei Probiviri per il tramite del Presidente in carica, entro 60 giorni da quando è avvenuto il fatto. Il Collegio, sentite le parti ed acquisita l’eventuale documentazione, si pronuncia entro 60 giorni da quando il ricorso è stato presentato. Il giudizio emesso dal Collegio non è appellabile nel caso la parte lesa ritenga che siano stati violati requisiti di accreditamento da parte della FIF

Articolo 9
USO SCORRETTO DEI ATTESTATI E DEI MARCHI

L’utilizzo del marchio di qualità FIF, dell’attestazione di competenza, delle eventuali tessere di identificazione e del timbro ed i comportamenti sono regolamentati dal “Codice Deontologico FIF”. In tale documento e nel “Regolamento di Giustizia e Disciplina” sono stabilite le sanzioni da applicarsi nei casi di violazione. In particolare è proibito l’uso del marchio di qualità FIF per offrire, effettuare e documentare attività diverse da quella di operatore della Fisioterapia.

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