Regolamento Organizzazione

Articolo 1
SOCI
L’ammissione dei Soci avviene su domanda re-datta dagli interessati su appositi formulari da presentarsi al Comitato Esecutivo Nazionale per il tramite, ove esistano, dei Responsabili Regionali, ove l’aspirante socio è residente o esplica la propria attività professionale. La domanda dovrà essere corredata da copia del Diploma (o altro titolo di studio necessario) di Fisioterapista e dal versamento della quota associativa.
L’accettazione della domanda è deliberata insin-dacabilmente dal Comitato Esecutivo Nazionale e decorre dal primo giorno del mese successivo dell’anno in cui la do-manda è accolta.
Il richiedente per essere tesserato dovrà presentare, per iscritto, i seguenti documenti:

Socio allievo
• Modulo d’iscrizione F.I.F.
• Certificazione attestante la frequenza del corso di studi
• Ricevuta del versamento della quota annuale
• 2 foto formato tessera
• Superamento dell’esame di ammissione alla F.I.F.

Socio aderente

• Modulo d’iscrizione F.I.F.
• Fotocopia del titolo di studio o professionale ( se affine al fisioterapista )
• Ricevuta del versamento della quota annuale
• 2 foto formato tessera
• Superamento dell’esame di ammissione alla F.I.F.

Socio ordinario
• Modulo d’iscrizione F.I.F.
• Fotocopia del titolo abilitante la professione di fisioterapista ( o equivalente )
• Ricevuta del versamento della quota annuale
• 2 foto formato tessera
• Superamento dell’esame di ammissione alla F.I.F.

Socio professionista
• Modulo d’iscrizione F.I.F.
• Fotocopia del titolo abilitante la professione di fisioterapista ( o equivalente )
• Certificato di esperienza lavorativa di almeno 2 anni
• Certificato attestante la stipula di polizza assicurativa per i rischi professionali
• Attestazione di frequenza di un corso di aggiornamento tra quelli previsti dalla F.I.F.
• Numero di iscrizione al registro IVA
• Ricevuta del versamento della quota annuale
• 2 foto formato tessera
• Superamento dell’esame d’ammissione alla F.I.F.

Socio certificato
• Modulo d’iscrizione F.I.F.
• Fotocopia del titolo professionale
• Certificato di esperienza lavorativa di almeno 3 anni
• Certificato attestante la stipula di polizza assicurativa per i rischi professionali
• Laurea conseguita anche presso un’università straniera
• Numero d’iscrizione al registro IVA
• Ricevuta del versamento della quota annuale
• 2 foto formato tessera
• Frequenza al Master e superamento dell’esame per la certificazione
F.I.F.

Articolo 2
DOVERI DEI SOCI

L’appartenenza alla FIF ha carattere li-bero e volontario, ma impegna gli aderenti al rispetto dello Statuto, dei Regolamenti e delle deliberazioni assunte dagli organi rappresentativi.

Articolo 3
Perdita della qualità di Socio
La qualità di Socio può venire meno per i seguenti motivi:
a) per dimissioni da comunicarsi per iscritto a mezzo raccomandata almeno tre mesi prima dello scadere dell’anno solare;
b) per delibera di esclusione assunta dal Comitato Esecutivo Nazionale, sentito il Colle-gio dei Probiviri, per aver contravvenuto alle norme dello Statuto, o del Regolamento o del Codice Deontologico, per accertati motivi di incompatibilità, o per altri motivi che compor-tano l’indegnità, secondo le norme previste dal regolamento disciplinare;
c) previo avviso, per mancato pagamento per due anni della quota associativa, incremen-tata della mora nella misura annualmente fis-sata dal Comitato Esecutivo Nazionale.
Non potranno essere reiscritti i soci cancellati per morosità prima del decorso di 3 anni se non pre-vio pagamento delle quote arretrate maggiorate della mora.

Articolo 4 
Partecipazione alle riunioni degli Organi Direttivi

La mancata partecipazione di un membro, per due sedute, nel corso di un anno alle riunioni del Comitato Esecutivo Nazionale, del Collegio dei Revisori. dei Collegio dei Probiviri ne comporta la decadenza, che sarà pronunciata dal rispettivo organo di apparte-nenza.

Articolo 5
Elezione degli Organi Statutari
Quando l’Assemblea è convocata per eleggere gli Organi Statutari, ad inizio di adunanza, dovrà:
a) stabilire il numero dei membri di cui si comporrà il Comitato Esecutivo Nazionale per il triennio;
b) nominare una commissione elettorale com-posta da un numero di membri sufficienti per le operazioni di voto.
Le operazioni di voto si svolgeranno per scrutinio segreto. Ogni associato potrà indicare al massimo tre preferenze.

Articolo 6
Revisori dei Conti
Il Collegio dei Revisori dei Conti sarà composto da tre membri effettivi e due supplenti eletti tra i Soci ordinari presenti all’Assemblea. Il Collegio nominerà nel suo seno il Presidente ed il Segretario.

Articolo 7
Decentramento territoriale
Oltre alla Sede Nazionale, la FIF si arti-cola in Sedi Regionali preventiva-mente autorizzate dal Comitato Esecutivo Nazionale. Per chiedere la costituzione di una Sede Regionale è necessario che alla stessa aderiscano almeno 25 iscritti, di cui almeno 15 soci ordinari. Per le regioni: Friuli, Trentino, Valle d’Aosta, Abruzzo, Molise e Basilicata il limite minimo degli iscritti è ridotto a 15, di cui almeno 10 soci ordinari Al di sotto di tale numero, salvo il raggruppamento tra più regioni anche ad iniziativa del Consiglio Nazionale, si può costituire il Coordinamento Regionale come fase intermedia per una rapida costituzione della Sede Regionale, autorizzato anche da un membro del Comitato Esecutivo Nazionale che dovrà informare immediatamente il Comitato Esecutivo Nazionale stesso. Organo di direzione della Sede Regionale è il Responsabile della Sede Regionale che viene nominato dal Comitato Esecutivo Nazionale con decisione a maggioranza dei membri.

Articolo 8
Comitato Tecnico Scientifico
Il Comitato Esecutivo Nazionale nomina un Comi-tato Tecnico Scientifico per lo studio e la ricerca nei vari settori della FIF composto da almeno quattro membri scelti tra quanti anche non Soci si siano distinti per la loro attività scientifica, di ricerca nell’ambito della fisioterapia, ovvero di promozione di iniziative a favore della professione del fisioterapista.

Articolo 9
Rappresentanza e Poteri
Il Presidente ha la rappresentanza legale della FIF. In caso di assenza o di suo impedimento, la rappresentanza legale spetta al Vice Presidente più anziano per età anagrafica; in caso di sua assenza o impedimento, la rappre-sentanza legale spetterà all’altro Vice Presidente.

Articolo 10
Rimborsi
Tutte le cariche sociali sono gratuite, tranne che nel caso del General Manager.
Il Comitato Esecutivo Nazionale potrà deliberare di volta in volta eventuali rimborsi da versare ai Soci che abbiano sostenuto in proprio spese su incarico della FIF; potrà deliberare, inoltre, rimborsi da determinarsi a seconda delle esigenze di natura organizzativa, per i Soci membri dei Consiglio Nazionale che ricoprano in-carichi di rappresentanza.
Il Presidente della FIF ha diritto ad una indennità di rappresentanza adeguata alla dignità della carica ed al ruolo che la FIF svolge nel sistema associativo nazionale. Tale indennità è deliberata dal Comitato Esecutivo Nazionale in via preventiva per l’intero periodo della Presidenza e può essere eventualmente rideterminata anno per anno in relazione alle maggiori esigenze che si dovessero presentare.
I membri del Comitato Esecutivo Nazionale per la partecipazione alle riunioni del Comitato Esecutivo Nazionale stesso hanno diritto al rimborso delle spese di viaggio, vitto e alloggio.
Le spese sostenute dal Responsabile della Sede Regionale o dal suo Delegato per la partecipazione alle ri-unioni nazionali sono a carico delle Sedi Regionali stesse.
Tutti i rimborsi e tutte le indennità dovranno essere deliberate in via preventiva e nella loro determinazione dovrà te-nersi conto della dignità della rappresentanza nel rispetto dei criteri di economicità e di previsione del bilancio.

Articolo 11
Codice Deontologico
Ogni associato si impegna ad attenersi e a rispet-tare le norme contenute nel codice deontologico approvato dall’Assemblea Nazionale; il non atte-nersi a tali obblighi morali è motivo delle sanzioni previste dal regolamento di disciplina, ivi compresa la radiazione dalla FIF e dal Registro dei Fisioterapisti Professionisti.

Articolo 12
Registro dei Fisioterapisti Professionisti
L’iscrizione dei Soci al Registro dei Fisioterapisti Professionisti avviene dopo il superamento di uno screening da parte del socio, sostenuto davanti a Commissioni nominate dal Comitato Esecutivo Nazionale.
La domanda per essere ammessi allo screening dovrà essere inviata al General Manager corredata dai documenti richiesti dal Bando entro i termini fissati dal Comitato Esecutivo Nazionale.
Le domande verranno esaminate da Commissioni, le quali delibereranno sulla domanda di iscrizione del socio al Registro dei Fisioterapisti Professionisti e trasmet-teranno il relativo verbale al General Manager per la ratifica.
Agli aventi diritto verrà rilasciato dal General Manager il relativo certificato di avvenuta iscri-zione.
La decadenza dalla qualità di socio comporta de-cadenza dal Registro dei Fisioterapisti Professionisti.

Articolo 13
Entrate dell’Associazione

Le entrate della FIF sono gestite dal Comitato Esecutivo Nazionale per il tramite del Consigliere Tesoriere vengono devolute alle Sedi Regionali con provvedimento a firma congiunta del Consigliere Tesoriere e del Presidente(General Manager) sentito il Comitato Esecutivo Nazionale. Tali entrate sono costituite:
a) tassa d’iscrizione una tantum:
b) quota annuale della FIF;
c) contributi volontari dei Soci;
d) contributi volontari di terzi;
e) lasciti e donazioni;
f) quota di iscrizione al Registro dei Fisioterapisti Professionisti.
L’importo della tassa d’iscrizione una tantum e quello della quota associativa annuale, nonché il termine per il versamento di quest’ultima, viene determinato annualmente dal Consiglio Nazionale.

Articolo 14
Sede della FIF
La Sede della FIF è temporaneamente situata presso il domicilio del Presidente in carica. E’ facoltà del Comitato Esecutivo Nazionale prescegliere e stabilire una sede propria della FIF non coincidente con il domicilio di alcuno dei Soci.

Articolo 15
Soci Onorari
Il nominativo di un eventuale socio onorario, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea, può essere proposto:
– dal Presidente
– dal Comitato Esecutivo Nazionale
– dal Collegio dei Probiviri
– da almeno dieci soci ordinari
La proposta sarà inserita all’ordine del giorno della prima riunione del Comitato Esecutivo Nazionale.
Articolo 16 Presidente Onorario
Il nominativo dell’eventuale Presidente Onorario può essere proposto dagli Organi di cui all’Articolo 15.

Articolo 17
Luogo dell’Assemblea

Il luogo dell’Assemblea, da chiunque sia stata richiesta, è prescelto dal Comitato Esecutivo Nazionale che in tale scelta avrà cura di contemperare le esigenze dei soci e della FIF.

Articolo 18
O.d.G. Assemblea
I soci aventi diritto al voto possono richiedere al Presidente, per iscritto, che nell’ordine del giorno dell’Assemblea ordinaria annuale venga inserito un argomento di proprio interesse, ad eccezione di quelli riservati all’Assemblea Straordinaria.
La richiesta deve essere obbligatoriamente accolta se sottoscritta da almeno il 25% dei soci aventi diritto al voto e perviene al Presidente almeno 60 giorni prima della prima convocazione.
Se, trascorsi almeno 60 giorni da quando la richiesta perviene al Presidente, prima dell’Assemblea ordinaria, su iniziativa di chiunque, l’argomento indicato da almeno il 25% dei soci aventi diritto al voto deve essere inserito nell’O.d.G. di quest’ultima.

Articolo 19
Sostituzione membri del Comitato Esecutivo Nazionale
Nel caso, per qualsiasi motivo, vengano a mancare uno o più membri del Comitato Esecutivo Nazionale, il Presidente convoca i primi candidati non eletti invitandoli a sostituirli. Questi ultimi, entro tre giorni, devono comunicare in forma scritta la loro accettazione o rinuncia.
In caso di indisponibilità di candidati votati e non eletti, dovuta a rinuncia degli stessi e/o ad esaurimento della lista, i membri del Comitato Esecutivo Nazionale in riunione congiunta con il Collegio dei Probiviri provvedono a reintegrare il plenum nominando altri soci ordinari.
Il Comitato Esecutivo Nazionale così costituito resterà in carica a tutti gli effetti fino alla successiva Assemblea ordinaria, che eleggerà nuovi membri del Comitato Esecutivo Nazionale in sostituzione di quelli venuti a mancare.

Articolo 20
Attività esterne Consiglio Nazionale
Per il perseguimento degli scopi sociali, il Comitato Esecutivo Nazionale, informatone il General Manager che può delegare a tali scopi, può esemplificativamente:
• nominare Commissioni di studio;
• nominare un addetto all’Ufficio stampa ed alle pubbliche relazioni;
• nominare per ogni Sede Regionale un Responsabile con compiti di Federazione ed organizzazione di
attività ed iniziative in ambito regionale;
• nominare Commissioni tecniche;
• delegare uno o più soci a rappresentare la FIF in occasione di convegni o congressi cui la FIF stesso
partecipi;
Il Comitato Esecutivo Nazionale può conferire gli incarichi di cui sopra ed ogni altro che ritenga opportuno a suoi membri e/o ad altri soci ordinari. Un socio ordinano può anche far parte di più Commissioni o ricevere più di uno degli incarichi sopraelencati a titolo esemplificativo, se il Comitato Esecutivo Nazionale non ravvisa incompatibilità.

Articolo 21
Divisione per la Qualità della Formazione
E’ l’unità organizzativa di tutti i soggetti che si occupano di formazione: nell’ambito del Regolamento per la Formazione verranno stabiliti i requisiti di accreditamento alla Divisione per gli Enti della formazione in modo da uniformare progressivamente, pur nell’ambito della dovuta gradualità, i percorsi formativi della professione del fisioterapista. La Divisione è diretta dal General Manager ed articolata in due Sezioni: la Sezione Scuole e la Sezione Formazione, ognuna guidata da un Coordinatore. Tale Divisione è altresì supportata dal Comitato Tecnico-Scientifico. Tale Comitato svolge il ruolo di laboratorio di idee, innovazioni e dibattiti culturali sul tema della fisioterapia e sui temi connessi.

Articolo 22
Divisione per i Servizi Associativi e la Comunicazione
La Divisione per i Servizi Associativi e la Comunicazione ha funzioni di rappresentanza professionale e di offerta di servizi (legali, assicurativi, previdenziali, consulenziali, finanziari) ai soci della FIF. Essa è costituito da più tipologie di soci allo scopo di costituire un primo approccio alla realizzazione dei diversi stadi del “cursus honorum” del fisioterapista e che saranno strutturati in termini di formazione, training, esperienza professionale, “notorietà” professionale, secondo quanto previsto dal Regolamento. E’ diretta dai Responsabili delle sedi regionali della FIF, coordinati dal General Manager sulla base delle direttive strategiche del Comitato Esecutivo Nazionale.

Articolo 23
Divisione del Registro dei Fisioterapisti Professionisti
La Divisione responsabile della tenuta del Registro dei Fisioterapisti Professionisti è l’unità organizzativa cui spettano le funzioni di tenuta, aggiornamento e comunicazione degli operatori iscritti nel Registro stesso. Tale Divisione cura la verifica della formazione (di base e professionalizzante) in accesso al Registro e la verifica successiva dell’esperienza acquisita, dell’aggiornamento degli studi e degli approfondimenti svolti. Nel Registro sono, inizialmente, inseriti tutti gli iscritti in regola con i requisiti previsti dalle associazioni aderenti alla FIF secondo quanto previsto dall’Articolo 8 dello Statuto FIF. Il “Regolamento per l’iscrizione al Registro dei Fisioterapisti Professionisti e per l’attestazione e certificazione delle competenze” stabilisce le caratteristiche degli esami di accesso e verifica della qualità “in itinere”. Ai soci inseriti nel Registro dei Fisioterapisti Professionisti verrà rilasciato un apposito “marchio di qualità”. La funzione di direzione di questo Divisione è affidata al General Manager, il quale opera di comune accordo con il Comitato Esecutivo Nazionale e con il Comitato Tecnico-Scientifico.

Articolo 24
Divisione per la Customer Satisfaction
La Divisione per la Customer Satisfaction è alle dirette dipendenze del General Manager e del Comitato Esecutivo Nazionale. In tale ambito, il Collegio dei Probiviri impartisce, sulla base della Carta dei Valori e dei Comportamenti, le direttive per una corretta informazione del cliente/utente, con riferimento alle richieste di notizie che pervengono alla FIF sui professionisti iscritti nel Registro dei Fisioterapisti Professionisti. Tale Divisione sovrintende l’applicazione delle norme contenute nel Codice Deontologico e cura le tematiche relative agli eventuali meccanismi di concorrenza fra i professionisti iscritti al Registro Professionale. Si occupa, inoltre, di approntare le forme ed i meccanismi di tutela dell’utenza previsti dalla Carta dei Valori e dei Comportamenti e dal Codice Deontologico, prendendo come punto di riferimento il concetto di “responsabilità” del professionista della fisioterapia elaborato in sede di FIF.

Articolo 25
General Manager
Il General Manager cura la gestione organizzativa e amministrativa della FIF, secondo le direttive del Comitato Esecutivo Nazionale e del Presidente, convoca il Comitato Esecutivo Nazionale, e svolge tutti le diverse funzioni attribuitegli dai Regolamenti FIF.
Egli provvede alla redazione dei verbali dell’Assemblea, nonché del Comitato Esecutivo Nazionale. Svolge altresì tutti i compiti che gli sono appositamente delegati dal Presidente e dal Comitato Esecutivo Nazionale.
Tale carica può prevedere un compenso, la cui entità è stabilita dal Comitato Esecutivo Nazionale.